Trasporto di San Feliciano

Il trasporto solenne dell'urna di San Feliciano martire, patrono del Borgo

Sotto la mensa dell’altare maggiore barocco della chiesa parrocchiale dei Ss.Cosma e Damiano, entro una magnifica urna poliedrica di legno e cristallo, riposa la Reliquia (corpo intero) di San Feliciano, martire ignoto che ha pagato con il sangue la sua testimonianza a Cristo probabilmente nelle persecuzioni del secolo III e IV.

Le sacre spoglie, forse estratte dalle Catacombe di S.Agnese a Roma, furono traslate a Mendrisio su interessamento del prevosto Giovan Battista Maderni nel 1745 e accuratamente sistemate dai frati Cappuccini. Il 17 agosto 1755 ebbe luogo il primo solenne trasporto dell’arca e il martire S. Feliciano fu proclamato “protettore del borgo e dei villaggi circonvicini” e invocato soprattutto in tempi di siccità e di grave contagio. Uno dei trasporti solenni del santo martire avvenne nell’agosto 1945 in ricordo del bicentenario dell’arrivo a Mendrisio.

 

Il Trasporto del 1995

Il Consiglio Parrocchiale decise l’ultimo trasporto nel 250.mo, tra il 14 e il 17 settembre 1995: giovedì notte, 14 settembre, il Vescovo mons. Giuseppe Torti guidava la “Marcia della Testimonianza”, dalla Chiesa parrocchiale alla chiesa dei Cappuccini, un cammino notturno con la sacra Reliquia, illuminato dal chiarore delle fiaccole recate dai giovani del Vicariato per le vie del Borgo gremite, con le riflessioni di alcuni giovani frati Cappuccini del Ticino sul tema della testimonianza cristiana oggi alla luce della testimonianza coraggiosa di San Feliciano.

La domenica 17 settembre l’urna fece ritorno in chiesa parrocchiale in una solenne processione. Per l’occasione il Consiglio Parrocchiale aveva curato il restauro globale dell’urna e ottenuto la ricognizione della reliquia da parte del delegato vescovile (con documento in archivio).

Ogni anno, il sabato sera e la domenica più vicina al 17 agosto, viene rimosso il paliotto dell’altare maggiore che normalmente nasconde la visione dell’urna, per esporre alla venerazione dei fedeli il corpo di san Felicitano martire.