Trasporto della Madonna del Rosario

Trasporto della Madonna del Rosario, 16 aprile - 9 maggio 2010

Nel  2010, su proposta del Consiglio parrocchiale, è stato deciso di anticipare il solenne Trasporto della Madonna del Rosario.
Questo evento si svolgeva precedentemente ogni 50 anni. Gli ultimi trasporti documentati risalgono infatti al 1985, al 1935 e al 1885.

Tenuto conto dei profondi cambiamenti sociali e culturali manifestatosi in modo marcato dal secondo dopo-guerra, a partire del 1985 il Trasporto della Madonnna del Rosario ha perso parte del suo carattere trionfale iniziale.
Se ancora nel 1935 il trasporto fu concepito come una « subilme apoteosi, un magnifico trionfo alla Vergine Santissima, dimostrazione solenne e imponente della fede viva e sentita del nostro popolo », nel 1985 il programma delinea una forma pastorale maggiormente adattata ai tempi moderni. Vengono intercalate nel programma alle solenni funzioni religiose e alle processioni dei momenti culturali (conferenze, momenti di riflessione per le varie fasce della popolazione).

Trasporto del 1935

 

Trasporto del 1985

 

Trasporto del 2010
Per il trasporto del 2010 un apposito comitato, spontaneamente costituitosi, ha ripreso parte degli elementi salienti del trasporto del 1985.
Si è così deciso di cercare di raggiungere le famiglie, i ragazzi, i giovani, gli anziani; portando Maria fuori, facendola camminare in mezzo a noi per le vie del Borgo.

Le due processioni si sono svolte il 24 aprile e il 9 maggio.
La prima, in occasione della Santa Messa degli Anniversari di Matrimonio, ha visto una commovente partecipazione silenziosa di numerose persone, coppie e famiglie cha hanno accompagnato la statua della Madonna dalla Chiesa Parrocchiale alla Chiesa dei Cappuccini.

La seconda processione solenne si è svolta lunghe le suggestive vie del Borgo al termine della Santa Messa presieduta da Mons. Amedeo Grab che ha concluso  le settimane del Trasporto. Vi hanno preso parte numerosi fedeli, rappresentanti delle autorità religiose e civili, accompagnati dalle note della Civica Filarmonica di Mendrisio.

 

Entrambe le processioni, come pure i numerosi momenti di preghiera, riflessione, i concerti e le celebrazioni nelle varie chiese in cui la Madonna ha “sostato”, hanno riscosso una buona partecipazione di fedeli.
Possiamo quindi affermare  con soddisfazione che un raggio luminoso del dolce viso della Vergine Maria, scolpito nella bellissima statua seicentesca (appositamente restaurata per l’occasione), ha saputo raggiungere i nostri cuori, a volte troppo assopiti dall’indifferenza del nostro tempo.
Maria, compagna di viaggio anche nell'incerto futuro, veglierà con amore sul cammino delle nuove generazioni fino al prossimo appuntamento previsto per il 2035!

Preghiera alla Madonna del Rosario
Madonna del Rosario, nostra prima sorella, divenuta nostra madre ai piedi della croce del Figlio:
al tuo ricordo ci palpita il cuore, quando ci alziamo e quando ci corichiamo; sul tuo nome e su quello di Gesù si chiuda anche al nostra ultima giornata terrena.
O Maria, piena di Grazia, noi ti vogliamo bene. Insegnaci a stare nella luce di Dio e del suo Spirito, a vivere ogni giorno il Vangelo in umiltà e servizio, ad amare la Chiesa di cui sei splendida immagine.
Tu sostieni sulle tue braccia il bambino Gesù, il Dio con noi che in te a preso carne: continua a indicarci e donarci Colui che è la Via, la Verità e la Vita; fa’ che lo accogliamo e lo ascoltiamo come hai fatto tu.
Veglia con amore materno sui nostri passi, su quelli agili dei bambini e dei giovani, su quelli più lenti e faticosi dei malati e degli anziani e sul cammino delle nostre famiglie.
Tu ci porgi la corona del Rosario, sintesi del Vangelo, perchè con te meditiamo i misteri della gioia, del dolore e della luce, fino al giorno in cui potremo vedere con i nostri occhi la meta di gloria e la Casa dell’Amore in cui tu, o Vergine Maria, già vivi e ci attendi. Amen.